Alina Marazzi è regista di documentari e film. La sua formazione cinematografica avviene a Londra negli anni 80. Successivamente alterna la regia di documentari per la televisione, il lavoro di aiuto regista per il cinema, la collaborazione con alcune realtà artistiche (Studio Azzurro, Fabrica) , e il coinvolgimento con realtà sociali (laboratori video in carcere). Un’ora sola ti vorrei (2002) è il suo primo film documentario d’autore, fondativo della sua poetica, realizzato interamente con filmati di famiglia; in seguito realizza il documentario Per Sempre e il lungometraggio di montaggio Vogliamo anche le rose, che entrambi proseguono l’indagine del femminile al centro anche del suo film di finzione, Tutto parla di te con Charlotte Rampling. Nel 2014 realizza la drammaturgia video dell’opera lirica contemporanea Il Sogno di una cosa con musica di Mauro Montalbetti e regia di Marco Baliani, e il cortometraggio Confini, che accosta filmati d’archivio della Grande Guerra ai versi poetici di Mariangela Gualtieri. Anna Piaggi, una visionaria nella moda è il suo ultimo film documentario (2016).

 

I suoi film hanno ricevuto importanti premi a festival in Italia e all’estero e sono anche stati mostrati all’interno di mostre d’arte (Palazzo Reale Milano, Fondazione Sandretto Re Rebaudegno Torino, Mart Rovereto, Museo Man Nuoro, Magazzino d’arte Moderna Roma). Per MITO Settembre Musica ha realizzato la performance multimediale Armoniche Visive, in collaborazione con Claudio Coccoluto e Saturnino. E’ membro del CdA della Fondazione Cineteca di Bologna; è docente presso la Scuola Civica di Cinema Fondazione Milano e presso CISA – Conservatorio di Scienze Audiovisive Lugano. Ha tenuto lezioni e laboratori in altre realtà formative in Italia (Naba Milano, Ied Milano, IULM Milano, Scuola Holden Torino, Centro Sperimentale CSC Palermo, Università La Sapienza Roma) e all’estero (UCLA Los Angeles, NYU New York e Abu Dhabi, University of Texas, Cambridge University, Oxford University, Birkbeck University London, Warwick University UK).

 

Per Minimum Fax ha pubblicato il racconto Baby Blues (nell’antologia Tu sei lei), e per Ponte alle Grazie il racconto Sentimento (nell’antologia Parola di Donna). E’ autrice della voce “madre” del Vocabolario della lingua italiana Zingarelli 2015 e di prefazioni di libri e articoli per riviste e quotidiani.

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